Cooperative e lavoro, a Catania il convegno UNCI: crescita, capitale umano e ruolo strategico dei CAT

Si è svolto a Catania l’ultimo appuntamento 2025 del ciclo di incontri promosso da Unci Sicilia, dedicato al tema “Cooperative e lavoro: connubio tra opportunità di crescita e valorizzazione del capitale umano”. Un momento di confronto che ha coinvolto rappresentanti istituzionali, esperti e protagonisti del mondo cooperativo, con l’obiettivo di fare il punto sulle prospettive del settore.

Al centro del dibattito, il ruolo sempre più determinante dei Centri di Assistenza Tecnica alle Cooperative (CAT), realtà diffuse su tutto il territorio regionale e considerate strumenti fondamentali per lo sviluppo della cooperazione. L’incontro ha evidenziato come questi centri rappresentino un punto di riferimento concreto per imprese e lavoratori, offrendo assistenza continuativa, supporto alla creazione di nuove cooperative e accompagnamento nei percorsi di crescita.

A moderare l’evento è stata la direttrice regionale Unci Sicilia, che ha posto l’accento sui temi chiave della giornata: lavoro, contrattazione collettiva, enti bilaterali, finanza agevolata e valorizzazione delle risorse umane. Un approccio integrato che mira a rafforzare la competitività del sistema cooperativo attraverso strumenti innovativi e politiche mirate.

Nel corso dei lavori è emersa con chiarezza l’importanza della cooperazione come modello economico e sociale capace di coniugare crescita e inclusione. Le cooperative, infatti, rappresentano una forma di impresa in grado di generare valore non solo economico, ma anche sociale, promuovendo una visione partecipativa del lavoro.

Particolare attenzione è stata rivolta proprio ai CAT, descritti come sportelli attivi tutto l’anno in grado di fornire consulenza e assistenza a chiunque voglia avvicinarsi al mondo cooperativo. Il loro obiettivo principale è promuovere la cultura della cooperazione e sostenere la nascita di nuove imprese, contrastando un contesto economico sempre più orientato all’individualismo.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della regolamentazione del lavoro in cooperativa, con un focus sull’evoluzione normativa e sull’importanza di garantire tutele adeguate ai soci lavoratori. È stato ribadito come il riconoscimento del lavoro cooperativo e la corretta applicazione delle norme siano elementi essenziali per assicurare equilibrio e sostenibilità al sistema.

Un altro punto centrale del confronto ha riguardato le opportunità offerte dalla finanza agevolata e bancaria, considerate leve strategiche per sostenere gli investimenti e favorire la crescita delle cooperative. Tra le priorità evidenziate, la necessità di sviluppare un’adeguata pianificazione economico-finanziaria e di sfruttare al meglio gli strumenti disponibili, inclusi i bandi dedicati all’innovazione e all’efficienza energetica.

Non meno rilevante il tema della valorizzazione del capitale umano, identificato come elemento chiave per il successo delle imprese cooperative. Investire in formazione, competenze e percorsi professionali mirati rappresenta una condizione indispensabile per affrontare le sfide del mercato e garantire continuità occupazionale.

In chiusura, è stato sottolineato il ruolo fondamentale delle istituzioni nel garantire condizioni di lavoro eque e tutela del sistema cooperativo, riconoscendone il valore mutualistico e la funzione sociale.

Il convegno di Catania ha confermato come il futuro della cooperazione passi attraverso un modello basato su innovazione, inclusione e sviluppo sostenibile, con i CAT a svolgere una funzione strategica di accompagnamento e supporto. Un percorso che punta a rafforzare il sistema cooperativo siciliano, rendendolo sempre più competitivo e capace di generare valore per il territorio e per le nuove generazioni.