Si è svolto a Palermo l’evento “Gusto e Tradizione – Sicilia: Terra di Eccellenze”, promosso da UNCI Sicilia in collaborazione con l’Assessorato regionale delle Attività produttive, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese e promuovere le eccellenze del territorio.
La manifestazione, ospitata presso la sede della Lega Navale Italiana – sezione Arenella, ha riunito istituzioni, professionisti e imprese locali in un momento di confronto dedicato allo sviluppo economico, alla valorizzazione delle produzioni tipiche e alla crescita del sistema cooperativo. Al centro del dibattito, temi strategici come innovazione sostenibile, reti commerciali e promozione del territorio, con particolare attenzione alle borgate marinare di Arenella, Acquasanta e Vergine Maria, realtà simbolo dell’identità produttiva della costa palermitana.
Ad aprire i lavori, moderati dalla giornalista Federica Virga, sono stati i saluti istituzionali del presidente nazionale UNCI Andrea Amico e dell’assessore alla pianificazione urbanistica del Comune di Palermo Maurizio Carta.
Ampio spazio è stato dedicato agli interventi tecnici e ai contributi specialistici. Tra i relatori, Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale UNCI Agroalimentare, ha evidenziato il ruolo della Blue Economy come leva strategica per la crescita del territorio; Filippo Badami, commercialista e revisore UNCI, ha sottolineato il valore della cooperazione come modello di sviluppo imprenditoriale; l’ingegnere Elio Ciralli ha affrontato il tema delle infrastrutture come fattore determinante per la crescita economica. A completare il quadro, il contributo di Ottavio Gueli, presidente della Lega Navale Arenella, sul rapporto tra turismo e attività produttive, e quello del consulente UNCI Giuseppe Gullo, focalizzato sulla valorizzazione delle eccellenze siciliane.
Nel corso dell’evento è intervenuto anche il consigliere comunale Leopoldo Piampiano, mentre le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo.
Accanto al momento istituzionale, la manifestazione ha previsto un’articolata area espositiva dedicata alle imprese, con spazi per incontri B2B, attività dimostrative e laboratori esperienziali. Qui le aziende del comparto agroalimentare e artigianale hanno potuto presentare prodotti, processi e tecniche di lavorazione tradizionali, offrendo ai partecipanti un’esperienza diretta e concreta delle filiere produttive locali.
La presenza di numerose realtà imprenditoriali siciliane ha confermato la vitalità di un tessuto produttivo capace di coniugare tradizione e innovazione. Tra le aziende coinvolte figurano cantine, produttori agricoli, realtà della trasformazione alimentare e operatori dell’artigianato tipico, testimoni di un patrimonio economico e culturale che rappresenta uno dei punti di forza della regione.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto regionale“Sicilia che piace – anno 2026”, configurandosi come uno strumento concreto per favorire la promozione delle imprese, lo sviluppo di nuove opportunità commerciali e il rafforzamento delle relazioni tra mondo produttivo e istituzioni.
Attraverso “Gusto e Tradizione”, UNCI Sicilia conferma il proprio ruolo di riferimento nella costruzione di reti cooperative e nella valorizzazione delle eccellenze del territorio, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile capace di integrare economia, cultura e identità locale.